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Plafond Beni Strumentali Nuova Sabatini

Destinatari del finanziamento, sotto la forma tecnica del mutuo chirografario, sono le piccole e medie imprese (PMI), operanti in Italia (imprese con meno di 250 dipendenti e con un fatturato minore di 50 mln/€, ovvero con un totale attivo di bilancio fino a 43mln/€) appartenenti a tutti i settori, ad eccezione dell’industria carboniera, delle attività finanziarie e assicurative, della fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari.

Le finalità del finanziamento devono rientrare tra le seguenti ipotesi:
- la creazione di una nuova unità produttiva;
- la necessità di ampliare una unità produttiva esistente;
- la volontà di diversificare la produzione di uno stabilimento;
- la possibilità di cambiare il processo di produzione di una unità produttiva esistente;
- l’acquisizione di attivi direttamente connessi ad una unità produttiva (nel caso in cui l’unità produttiva sia stata chiusa).

E’ finalizzato a finanziare investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica e ad uso produttivo nonché investimenti in hardware, in software ed in tecnologie digitali, classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.I1.2, B.I1.3, B.II.4 dell’articolo 2424 del CC.
Sono escluse le spese relative a “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”. E’ escluso l’acquisto di mezzi di trasporto e attrezzature di trasporto da parte delle imprese di trasporto merci su strada e trasporto aereo.
Gli investimenti devono essere avviati successivamente al momento di presentazione della domanda e terminati entro l’inizio del periodo di rimborso.

Caratteristiche del finanziamento:
Mutuo chirografario con utilizzo provvista di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., può essere di importo minimo di € 20.000 e di importo massimo di € 2.000.000.
Erogato a tasso fisso o variabile con rimborso mediante il pagamento di rate posticipate secondo un piano di ammortamento con scadenze concordate. Durata minima: 24 mesi, comprensiva di un’eventuale periodo di preammortamento di 6 mesi Durata massima: 60 mesi, comprensiva di un’eventuale periodo di preammortamento di 6 o 12 mesi.
Inoltre è prevista la concessione da parte del Ministero dello sviluppo economico, di un contributo in favore delle PMI pari agli interessi risultanti da un piano di ammortamento teorico del finanziamento con durata teorica 5 anni, rate semestrali e tasso 2,75%, e comunque entro il limite dell’ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo) concedibile a ciascuna impresa.

Il cliente beneficia di una riduzione del tasso annuo nominale (T.A.N.) rispetto alle condizioni standard pubblicizzate dalla banca per finanziamenti di analoga natura, finalità, durata e tipologia di tasso.

In caso di tasso variabile:
• si beneficia dell’eventuale riduzione dell’importo della rata a seguito della diminuzione dei tassi, fino al raggiungimento del tasso minimo (“floor”).

In caso di tasso fisso:
• al momento della stipula del mutuo, si conosce con certezza l’importo della rata che sarà uguale per tutta la durata del mutuo;
• non si è soggetti ad aumenti dell’importo della rata in caso di aumento dei tassi.

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